Il mattino

Ammainato il febbraio 23, 2004 alle 18:27 su Cheeboh da Frieda

Ci sono dei momenti in cui mi manca tantissimo, soprattutto in quelle ore pazzesche in cui ci sentivamo: la mattina verso le 6 e la sera verso l’1. Ma soprattutto la mattina. C’era qualcosa di terribilmente intimo nell’essere svegliata la mattina alle 6 da una sua chiamata. Io con la voce impastata dal sonno e lui pronto a iniziare a lavorare, che mi diceva cose carine e poi concludeva sempre con “Adesso torni a dormire? Ci sentiamo più tardi?“…sempre interrogativo, come se avesse dei dubbi e volesse conferma che avevo voglia di risentirlo. Riemergere dalle tenebre e sentire la sua voce…Temo di essermi assuefatta a questa sveglia dalla prima volta che mi ha chiamato.

Con uno sconosciuto

Ammainato il febbraio 20, 2004 alle 19:01 su Cheeboh da Frieda

Cosa dici a una persona che non conosci? Non l’hai mai visto, non ci hai mai parlato, non sai nemmeno come si chiama di nome, solo il suo nick…il suo nick!! Parli della giornata, degli impegni della sera, del giorno dopo. Non hai nemmeno il coraggio di chiedergli perché ti ha augurato buona giornata. È tutto così strano… Il giorno dopo mi alzo presto, molto presto. Ha detto che mi sveglia lui, all’ora in cui io mi alzo lui inizia a lavorare. Pausa cena. Poi ricominciano gli sms. Domande, quasi a caso, una via l’altra… da qualche parte gli scappa un’appellativo tenero. Panico!

Voci

Ammainato il febbraio 20, 2004 alle 13:51 su Cheeboh da Frieda

E’ stato un incontro di voci il nostro. Niente di più. Sapevo il suo nome e cosa faceva. Ho chiamato per parlare con i suoi colleghi e lui mi ha detto “Che bella voce!”…ma che valore vuoi che abbia, detto da uno che con le voci ci lavora? Non ci ho fatto nemmeno caso. Ho riso e scherzato con i suoi colleghi, poi gli ho fatto delle avance pubbliche. Uno scherzo… Ma lui ascoltava, e ridendo ha accettato. Un’ora dopo ho trovato un suo sms che mi augurava buona giornata. Io gli ho risposto, ed è stato l’inizio. Una breve conversazione via sms, poi la sera lui si è rifatto vivo. Io l’ho chiamato, volevo essere sicura che fosse lui non qualche amico che mi prendeva in giro celandosi dietro un numero di cell ignoto. Era lui.

In maniera brillante

Ammainato il febbraio 19, 2004 alle 20:44 su Cheeboh da Frieda

Sono stata scaricata. Mi duole ammetterlo, ma alla luce dei fatti è andata proprio così. Ma la cosa che non mi è piaciuta è stata che improvvisamente è diventato freddo. Così. Senza dire niente, a parte “Ci sentiamo più tardi..”. Ho pensato che fosse la mia gufa sulla spalla che mi faceva pensare male (Gufa, se stai pensando “Te l’avevo detto…”, sai cosa ti arriva), poi ho smesso di pensare. Ho aspettato. Ho titubato. Era chiaro che non mi voleva più, ma volevo sentirglielo dire. Ho pensato se chiamarlo… Ancora? No, voglio serbare un bel ricordo delle chiacchierate intime a orari improbabili.. Ho pensato se mandargli un sms… Ancora? No, non c’era micro frase che esprimesse quello che avevo dentro.. e voglio serbare un bel ricordo delle frasi tenere e pazzesche che mi ha mandato.. Beh, io sono una donna chiara e le cose amo sentirmele dire o dirle. Così gli ho mandato una mail. Non l’ha ancora letta. Non credo mi risponderà. Ma io dovevo farlo. E come mi hanno detto i “testimoni oculari” “hai fatto la cosa più corretta”. E in maniera brillante, aggiungo io.

A tempo debito…

Ammainato il febbraio 18, 2004 alle 16:21 su Cheeboh da Frieda

Quando tutto sarà definitivamente passato, parlerò di una voce nella notte che mi ha turbato.

Ma – temo – i pigiami blu da uomo “di quelli vecchi, ma proprio brutti brutti” mi faranno sempre uno strano effetto…

L’ultimo mese

Ammainato il febbraio 12, 2004 alle 15:51 su Cheeboh da Frieda

Dall’ultima volta che ho scritto qualcosa qui è passato un mese solare… ma al mio orologio astrale sembra sia passato almeno un anno, o un minuto appena. Andiamo con ordine… Sono andata in settimana bianca e ho conosciuto tanti nuovi amici e con la mia gemella abbiamo coniato una nuova filosofia di vita (ma forse è lei che ha coniato noi), riassumubile in due punti:
1) la donna in fuga “tira”
2) Think BAD!
Ma soprattutto il primo è molto vero… e non importa se vediamo una persona, la sentiamo per telefono, via email o se facciamo “dichiarazioni” in radio… funziona sempre. Forse più che una filosofia eè una maledizione…!!! L’importante è che è un momento esaltante in cui ci divertiamo come pazze e andiamo “dappertutto(*)”.

(*): le brave ragazze vanno in paradiso, quelle cattive dappertutto