Che noia

Ammainato il ottobre 31, 2007 alle 13:19 su Albero maestro da Frieda

Capita che a volte io mi stufi, soprattutto quando le gente spande splendidume in giro e manda mail del piffero, linkando i saluti sul suo sito. Saluti che non ho letto e vicenda che non ho seguito. Ma non sopporto il pressapochismo, c’amma ffà?
Per cui alla mail di ringraziamento ho risposto come segue:

Gentile signor Discepolo,
Wikipedia Italia è una associazione gestita da Yepa srl (come può notare qui) di cui sono spiacente ma non sono in grado di fornirle i contatti.
Se invece si riferisce al progetto Wikipedia e in particolare alla versione in lingua italiana, dopo aver preso visione dello Statuto di Wikimedia Italia e aver appurato che l’associazione non può nulla in merito alle sue richieste, la invito a contattare l’help desk di Wikipedia all’indirizzo ..@wikimedia.org
Di nulla, si figuri. Dovere.
Distinti saluti,
Frieda Brioschi

(..perché non mando mail in HTML se no un paio di grassetti ce li mettevo, eccome. Ma forse li vedrà lo stesso..)

Contraccolpo

Ammainato il ottobre 30, 2007 alle 10:48 su 150° da Frieda

Ieri sera a cena dai quasi-forse-uhm-suoceri e al ritorno l’autostrada chiusa.. quasi 2 ore per un percorso che a quell’ora richiede mezz’ora scarsa.
Poi ho dormito sì e no netà notte perché la testa mi scoppiava.
Stamattina sembrava meglio ora è di nuovo peggio.
In compenso il treno stamattina ha fatto solo 10 minuti di ritardo.

(..qualche molecola di Frieda si sta rendendo conto che ehilà! abbiamo traslocato..)

Bianco latte

Ammainato il ottobre 29, 2007 alle 12:17 su 150° da Frieda

Il treno delle 08:07 previsto in arrivo a Milano Porta Garibaldi per le 08:29, si è degnato di arrivare alle 9 meno dieci.
Alla MM2 c’era coda ai tornelli (ma com’è possibile?), i vagoni della metro assomigliano a quelli della metro B.
Quando sono riemersa in piazzale Cadorna il cielo era bianco latte. Mi sono dimenticata di guardare a sinistra per intravedere la fontana.. almeno mi sarei sentita un po’ più a casa.

(..però sono almeno 20 anni che nessuno mi accompagnava in stazione ad Arcore, rimaneva lì in coda con me mentre compro il biglietto, per non parlare di attendere il treno insieme.. Roma mi manca? Veramente non ho ancora realizzato di essermi trasferita..)

Prima di pretendere l’orgasmo

Ammainato il ottobre 27, 2007 alle 22:27 su Albero maestro and Liocorni da Frieda

Ho già cancellato 3 post oggi, immediatamente prima di pubblicarli, il che significa che ho le idee confuse e che non dovrei scrivere. Solo che ho voglia di scrivere, quindi me ne faccio un baffo e mi butto nel post fiume senza capo né coda.
Oggi giorno di viaggio. Ho smontato casina, l’ho rimontata nella Jollyroger, ci ho infilato Tigro e siamo partiti. Tì non è stato particolarmente felice e infatti mi ha trapanato un timpano a forza di miagolii più o meno fino a Bologna, con qualche attimo di pausa quando c’era musica che gli piaceva (tipo il Boss.. ha una spiccata preferenza per “Growin’ up”).
Viaggiare da sola vuol dire concedermi un po’ di pensieri oziosi.
Il mondo ‘media oggi era a Firenze, il mondo ‘pedia era al LinuxDay, il mondo lavorativo era spento.
Il filo dev’essere stato Appennini -> Neve -> Settimana bianca, perché dalle settimane bianche del passato sono tornata al Liceo, alla Maturità, tutta una serie di scemenze che mica mi ricordavo più.
Tipo che in seconda liceo mi piaceva M (che col senno di poi ricordo solo che sciava bene), follemente appassionato di Springsteen e che la scusa per spiccicare tre parole prima di diventare viola e azzittirmi era stata chiedergli se mi faceva una cassetta del Boss. La cassetta si è consumata e si è persa, M ha gentilmente fatto capire che non c’era storia (del resto ero amica di sua sorella.. ’sta cosa non va mai bene!) ma il Boss è rimasto :-)
Poi c’è stata l’estate della maturità, quando facevo l’assistente in una vacanza studio per i bimbi del mio liceo e da menarli perché facessero i compiti di mate mi sono ritrovata a correggere i compiti d’inglese insieme alla mia prof di prima media. La sera i bimbi avevano giochi e cazzabubole a squadre organizzate; uno dei compiti era stata la dichiarazione d’amore: dovevano prendere una compagna, farla salire su un tavolo e incuranti delle risate generali dichiararsi. MT lo conosco da quando era alto così, io e sua sorella abbiamo fatto le elementari alla stessa scuola, le medie in classe insieme, il liceo nella stessa scuola (sebbene licei diversi). Mi sono ritrovata sul tavolo con MT che abbozzava “..e il tuo viso.. il tuo viso.. ecco, è come la luna piena!” (una musa ispiratrice rotolante dalle risate vale?).
E poi c’era il corso della storia: la fisica, le malignità, l’uni. E ancora fare l’assistente allo scambio culturale, correndo nei corridoi con le altre due. E non riesco a ricordarmi di come fossi finita in quel giro..
Ci vorrebbe Gugol, ci vorrebbe. In testa.
Tiff è ko, io ancora non realizzo. Sembra quasi di essere in vacanza o il solito weekend in giro, ma se chiudo gli occhi mi gira la testa. Ci aspettiamo nausee manco fossi incinta e almeno un’emicranietta, prima di dichiarare terminato il trasloco. E poi essere di nuovo a Roma il 5, come conta? Mah.
Quelle decisioni che ho collaborato a prendere, che per una volta mi sono stupita di me stessa per il totale distacco con cui ne parlavo.. ecco, me le sono sognata stanotte. In barba al pensiero di ieri di essere cresciuta.
Infine il dilemma, sempre quello. Ma devo FareCoseVedereGente prima di capirmici.

Con chi ridi?

Ammainato il ottobre 27, 2007 alle 20:31 su Scorbuto da Frieda

Sono a casa da 5 ore e ho già litigato almeno due volte con mia madre.
Io l’ho sempre saputo che ci serviva qualche centinaio di chilometri tra di noi, per andare d’accordo.

Numero privato

Ammainato il ottobre 27, 2007 alle 19:10 su Albero maestro da Frieda

Non ci posso fare niente, odio le chiamate anonime. O meglio: odio le chiamate anonime perse.
Mettiamo il caso che il ricevente si trovi dolcemente immerso nella prima vasca da bagno utile nell’arco di 600km e il cellulare sia rimasto da qualche altra parte della casa. Come cavolo faccio a sapere chi mi stava cercando?

(..odio la mia curiosità. Mi consola solo ricordarmi che le chiamate anonime di solito sono: qualche redazione giornalistica, le agenzie di stampa, qualcuno (segretario, amico, cuggino) che arriva dall’ambiente politico. Sopravviverò..)

Chi fa da sé

Ammainato il ottobre 26, 2007 alle 14:09 su Albero maestro da Frieda

questo per dire che le relazioni di coppia si fanno in due, nel bene e nel male. e che le corna si fanno in tre, nel bene e nel male.

È impressionante come certi discorsi sbuchino fuori in contemporanea in parti diverse del multiverso.
Mia madre non conta perché è una costante, ma Tiff che l’altra sera non mi faceva dormire con considerazioni sparse sulle corna ha preceduto giusto di qualche ora Auro.

T ..e poi si sposa Tizio, che a me insomma..
T ecco, avremmo potuto avere una bella storia. E invece niente. Chissà perché.
F perché tu se sono normali li schifi
T ..

Chissà chi vincerà

Ammainato il ottobre 26, 2007 alle 13:40 su Ai confini della realtà and Liocorni da Frieda

Mi ha telefonato un anonimo e io ho lasciato dei sospiri sulla segreteria telefonica del server.

(..cmq stamattina pencolavo per casa per colpa di Tigro.. bastava chiedere, te l’avrei detto. E il gioco direi che l’hai iniziato tu.. non mi piace solo essere considerata come la rete. “non è una mano, un piede, un braccio, un volto..” non vorrei esagerare dandoti della rosa, ecco..)

Te ne vai?

Ammainato il ottobre 26, 2007 alle 13:34 su 30° da Frieda

M ..se il clima è questo, Frieda dai le dimissioni una volta alla settimana!
G ma non hai capito? Mica ha dato le dimissioni.. qua stanno solo facendo drag & drop!

(..it’s Frieday..)

Famigghia

Ammainato il ottobre 25, 2007 alle 22:41 su Ai confini della realtà da Frieda

M dunque ti volevo dire che se vuoi fare un figlio devi metterti a dieta
M e poi vedi di sposarti in fretta che mi sono rotta i coglioni di questa situazione
F veramente è la *mia* vita..

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