Ammainato il luglio 31, 2008 alle 7:47 su 150° and Arrembaggi da Frieda
Ho un sacchetto di mele sulla mia scrivania in ufficio. Le mele mi fanno sempre pensare a Jo, che si chiudeva in soffitta con le mele e il suo romanzo a scrivere come una dannata. Io non ho una soffitta, le mele mi piacciono a fasi alterne della vita ma lo scrivere mi perseguita sempre. Quaderni, appunti, diari, blog, agenda, calendario, post it. Ieri sera lasciavo messaggi a una fanciulla che lavora con me appiccicandole post it sulla tastiera invece di mandarle una mail.
Capita così di iniziare una giornata sconfortata, 8 ore esatte dopo essermene andata dall’ufficio ci sono di nuovo dentro.. nel frattempo mi sono beccata un’acquazzone che poi è diventato una grandinata, ho perso il senso dell’orientamento grazie ad una strada chiusa per allagamento, ho mandato sms scemi, ho abbracciato stretto il signor N che mai come ora c’è, ho mangiato schifezze da sola sul divano col pc nuovamente in braccio, incazzandomi per alcune mail e intrattenendo conversazioni ambigue su skype mentre una gatta cercava di ciularmi il cibo, mi sono goduta l’cquazzone che mi ha nuovamente raggiunta, ho dormito, ho fermato e rimesso la sveglia, ho fatto la doccia, chiacchierato, pensato, ho preso la macchina e mi sono buttata nel traffico, ho pensato ai problemi di un amico e l’ho chiamato, mettendomi a discutere a orari impensabili dei problemi di un cookie e di come un hacker rumeno potesse aver fatto saltare un sito, ho parcheggiato sulle strisce gialle strafottendomene come da giorni ormai, ho armeggiato con le chiavi perché non ho ancora memorizzato in che verso inserire la chiave, ho spalancato la finestra del mio ufficio perché qualcuno ha spento il condizionatore o forse non va di nuovo.
Sono preoccupata per i soldi, per il sabotaggio del meeting, per le scadenze e soprattutto per le persone. Il problema non sono tutte le cose che faccio.. sono più quelle che non faccio perché non ci sono le condizioni.. e soprattutto pesa il peso delle responsabilità, delle cose non dette che non sono cretina e vedo che abbondano, delle non certezze con cui mi nutrono tutti i sacrosanti giorni e che io testardamente cerco di trasformare in certezze, impegnando l’unica cosa che ho: me stessa.
(..Jo sono io..)
Ammainato il luglio 30, 2008 alle 20:30 su 30° da Frieda
Quando leggo Stark ed eio poi resto senza fiato.
(..tutta questione di punteggiatura :-D)
Ammainato il luglio 30, 2008 alle 19:45 su Arrembaggi da Frieda
La prossima volta che uno dei miei capi mi dice che io posso fare tutto e bene, intendendo che posso ricoprire qualsiasi posizione qui dentro senza problema alcuno, giuro che lo licenzio.
Se anche io fossi così incosciente da pensarlo, loro non possono permettersi di farlo.
Ammainato il luglio 28, 2008 alle 22:33 su Albero maestro da Frieda
Sono passati poco più di due mesi dalla loro ultima vacanza che già ripartono: la meta questa volta è la Bulgaria.
Per qualche strana ragione sono convinta che siano andati col solito viaggio organizzato e invece oggi pomeriggio mi chiamano disperati che il loro volo è annunciato con non si sa quanto ritardo e non hanno prenotato un albergo a Sofia e non hanno voglia di dormire in aeroporto.
Indovina indovinello chi è che deve inseguire gli alberghi intravisti da mia madre e incrociare le sue pare con i requisiti di mio padre e trovargli un posto?
Appunto.
(..prima o poi gli sego anche il passaporto, carta di identità and so on! Del resto anche Ugo concorda che sono pericolosissimi: oggi ho notato che sul suo profilo su skypcoso ha la data di nascita di mammà e le ho chiesto come mai se l’è messa.. “la mamma a un certo punto è entrata nel mio profilo e ha cercato di intestarselo.. bisogna stare attentissimi, ti cambiano la personalità quei 2 lì!”)
Ammainato il luglio 28, 2008 alle 21:02 su Ai confini della realtà da Frieda
E cmq ogni volta che aggiorno ubuntu io godo
E e adesso godo
F stella
F ti accontenti proprio di poco ;-)
E 77 aggiornamenti evvai
E in effetti
F :-D
E era un po’ che non lo accendevo…
(..)
E ma ti rendi conto, sta ancora aggiornando
E che figata
F è per prolungare il tuo piacere!
E sì guarda lascia stare sono un feticista
F l’avevo intuito
E della barra di download :)
F /me annuisce
E poi quando dice “attendere potrebbe richiedere qualche minuto” lì è il massimo
F no comment
E ahaha
F tu hai idea che potrei usare le tue affermazioni contro di te?
E :-o
E no, ti prego
(..scusa, la tentazione era troppo forte!)
Ammainato il luglio 28, 2008 alle 13:24 su 30° and Arrembaggi da Frieda
E’ che le bimbe hanno fatto gli occhi dolci al signor N o forse ci ha visto truccarci in 3 davanti allo specchio del bagno e alla fine si è tuffato dentro la doccia ed è venuto alla festa con noi.
..e arrivati alla festa dopo aver scalato una montagna su per delle mulattiere, ci siamo presentati ed E ha guardato il signor N e gli ha detto “Ciao, io sono l’amante ufficiale”, tra le risate generali.
Poi c’è stata birra, spiedini, lanci nel buio, rotolamenti per la collina o forse scollinamenti, una voce che mi ha detto “che vergogna..” e due secondi dopo erano avvinghiati a fare danni, c’erano due Alice e si distinguevano per presenza e assenza di orecchie, il Montenegro che alla fine è meno peggio di come ricordavo, un martello che ho ceduto per un chupito che poi non è arrivato.
Mi sono trovata chiusa in un credo bagno con un giovane cavaliere che per salvarmi è uscito dalla finestra mentre finalmente mi liberavano dalla porta.
Ho visto una fanciulla ubriaca parlare in tre lingue e poi addormentarsi sotto un accappatoio leopardato, mentre poco più un là un uomo si faceva un tete-a-tete col prato, un altro giaceva comodamente attorniato da cinque fanciulle, uno dormiva indifferente a tutto e una staccionata aperta sventolava a imperitura memoria.
E io ho il sospetto di aver trovato nell’aria cose che non sospettavo nemmeno.
(..qualunque altra cosa si dica, è chiaramente falsa!)
Ammainato il luglio 25, 2008 alle 17:39 su Arrembaggi da Frieda
AWS ma se tipo..
AWS va beh
AWS lascia
F no, dai
F spara
AWS no no
AWS meglio di no
F sì sì
F daiiiiiiiiiiiiiiiii
AWS no
F sì
AWS tanto non ci provo
F non fare la bimba
F e non contrariare il capo!
F dimmi
(..rotflol..)
Ammainato il luglio 24, 2008 alle 20:59 su nun potemo capì da Frieda
Non so da che parte cominciare, così comincio dalla canzone che mi echeggia dentro da stamattina mentre mi districavo nel traffico e nei percorsi imprevisti e che fatta sera continuo a canticchiare storpiandola (il mio generale ormai ne ha cento di anni) e che ho risentito ipnoticamente tornando a casa.
E inizio veramente a credere che si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura, se solo il pettegolezzo aziendale spintissimo riesce a far resistere me e il mio socio da ieri, quando per farmi smettere di piangere le lacrime più piccole, le lacrime più grosse mi ha detto “scopano!” e ormai è diventato un talismano che ci rimpalliamo insieme alle battute sulla coltivazione estensiva della cipolla in Italia.
Non è questione di dollari d’argento, né di pesci che cantano, è chiudere gli occhi per tre volte e sapere che non è un sogno, che ci siamo allontanati troppo sulla pista del bisonte, che il lampo in un orecchio nell’altro il paradiso è la tecnica preferita per mettere le pedine sulla scacchiera.
Il mio albero della neve fiorisce di verde e mi trovo i suoi fiori tra le mani, se li abbandono tornano ed è giusto, perché ne ho bisogno; fiori alla mano ho chiesto cose che mi sono tornate indietro come non volevo che tornassero.. ma quando sono così o mi leggi o non ti riconosci.
(..la giacca è sottilmente bordata di rosso ed è certamente figlio d’un temporale..)
Ammainato il luglio 21, 2008 alle 22:40 su Ai confini della realtà da Frieda
Il 30 giugno del 2006 dicevo questo.
A due anni di distanza posso dire che non mi sbagliavo poi molto :-p
Ammainato il luglio 21, 2008 alle 22:01 su Arrembaggi da Frieda
Stasera parlavo con un amico di una riunione che devo fare domattina, che probabilmente sarà un cazziatone generale (magari mi sbaglio, eh..) e mi veniva male.
L’amico consolava così:
BA ma tu pensala come una di quelle cose che succedono
BA tipo “oggi piove”
BA oppure “è passata una stella cadente..”
F o anche “domani ho il raffreddore!”
F :-D
poi ho raccontato tutto ciò via Skype ad un amico che ha iniziato..
A ti sento… da come batti le C… sembrano G
A ti senti male ?? vero ??
F ma-lis-si-mo :-D
(..eppure è così: non c’è debriefing migliore del buttare tutto in caciara)