Sono seduta nel letto molle che mi sono appena rifatta. Nella stanza con me al momento ci sono due fanciulle (la terza è fuori a far baldoria, noi invece non c’abbiamo il fisico) e tutte e tre siamo a letto col pc in mano, che facciamo cose.
Non regna il silenzio solo perché tastiere e mouse ticchettano e una delle finestre è leggermente aperta, così entra un vago rumore di macchine da fuori.
La stanza è bluette. Cioè, la moquette è bluette e le pareti sono azzurre asilo, ma solo per la metà bassa. Sopra sono panna. Di fronte a me c’è un ritratto della Marilyn.
Agnes è polacca, Brianna è australiana, e Henna non mi ricordo esattamente, ma nord europea. Due sono persone di spicco di altrettanti chapters, una è anche la guru di uno dei progetti Wikimedia, e la terza è una dev.
Stasera mentre eravamo in metropolitana dirigendoci verso l’ostello, guardavo questo gruppo variegato.. una cinquantina di persone provenienti ad occhio e croce da 25 paesi diversi, accomunati da una passione (wiki*) e da un sogno (cambiare il mondo!) e sarà la stanchezza o il clima straordinariamente mite di Berlino (fa più caldo qui che a Milano) o un insieme delle chiacchiere di oggi, che mi sono trovata a pensare che eravamo proprio belli!
Messaggi dal passato
Mi sono regalata un quarto d’ora di puro divertimento navigando dal fondo della mia casella gmail per capire com’è che ho 3000 e rotti messaggi da archiviare, di cui alcuni ancora da leggere.
Dalla mia analisi ho scoperto che già nel lontano 2006 non riuscivo più a stare dietro a tutte le mail che mi arrivano.. ma soprattutto che essendo sempre più nota Wikipedia hanno smesso di arrivarmi mail (e telefonate) come questa:
Gent.le Sig.ra Brioschi,
La preghiamo informarci se potete fornire:
CAMERA D’ARIA IN GOMMA DI LARGHEZZA 35 MM.
Grazie e distinti saluti
Pensiero estemporaneo
Le Vivident fresh Blast sono più buone stagionate.
(..sono meno gnucche!)
Questione di feeling
Da inizio settimana mi sentivo un po’ così e davo la colpa un po’ alla primavera e un po’ alla sindrome di Stoccolma.
Ora invece sono veramente depressa: dopo due settimane di trepidazione abbiamo finalmente saputo quanto costa una casa che finalmente piaceva ad entrambi e sfora il budget di quei 120.000€ che proprio non sappiamo dove mettere. E a me l’idea di ricominciare a guardare le offerte per case bruttissime, in posti orrendi, iper affollati o irraggiungibili, troppo nuove o troppo vecchie, troppo che piacciono a me e non al sig. N o troppo che le ama lui e le odio io e le conseguenti infinite liti proprio non mi va.
(..ed è pure tornata fuori la casa col karma negativo.. non ce la posso fare!)
Mi humor no es tu humor
Io adoro Ale e Franz, del tipo che se mi tolgono l’audio alla tv io rido lo stesso per le smorfie che fanno.
Stasera c’è buona la prima e io continuo a ridere. Il sig. N mi guarda e scuote la testa “io non ti capisco, come fanno a piacerti? Io sta trasmissione proprio non la capisco!”
500 risate
Stasera in macchina gossip familiare sul solito parentado:
F ..ma sì è che lei non decide mai..
S proprio come te M, che sei quasi un condottiero quanto a rapidità di decisione ;-)
F sìssì, l’ultima volta che ha detto “chi mi ama mi segua” l’hanno trovata da sola, in contromano, in A1!
M ma che figlia cretina che ho!
Pare che oggi pomeriggio mia sorella abbia chiamato mio padre agitatissima per dei problemi con la sua macchina:
U io stavo andando in giro tranquillamente e mi sono trovata sulla strada due fagiani e ho frenato e niente, quella cazzo di ABS era come se non ci fosse
S secondo me infatti non ce l’ha!
M ma che frenare e frenare, dovevi investirli! Poi ci facevamo i fagiani all’uva come a Natale..
(..pare che il vecchio rottame verrà soppiantato da una nuova 500..)
VF
Per me VF è sempre stato l’acronimo di Vigili del Fuoco.. per sempre terminato un paio di settimane fa, quando è uscita una mia intervista su Vanity Fair (con tanto di foto mentre faccio Guglielmo Tell con un micromondo di Wikipedia sulla testa).
Vanity ha una serie di lettori che per me erano insospettabili (e che a distanza di due settimane ancora passano a dirmi “ma sai che.. ti ho visto su VF!”).
(..l’ego..)
Camera
Tanto lo so che leggi, direttamente o per interposta persona, non c’è poi tutta questa differenza. Vedi come sono brava anch’io a comunicare così?
Pensaci la prossima volta.
AAAAAAAAAAAAAAAAAAH!
Mi rendo or ora conto che mi ci sono voluti quasi due anni prima di riuscire a rigiocare a SoS!.
Sabato abbiamo partecipato al “uikend mensano milanese” e ci siamo sbizzariti (e divertiti) con SoS! (incredibile come la gente impari al volo a cacciare balle incredibili pur di dare la colpa ad un altro..) e con licantropi, tornando a casa all’alba.
(..a parte uno scherzo brillante ai danni di un collega, era un pezzo che non ridevo fino a piangere..)
Cominciamo bene
Premessa: devo versare un assegno su un conto su cui ho la firma (ma non è intestato a me) aperto in una filiale in un’altra città.
Vado sul sito della banca e cerco il numero di telefono: la sezione numeri verdi mi sembra proprio ben fatta, con un numero per i clienti e uno per i non clienti.
Siccome non è esattamente la mia banca e non ho dietro i codici di accesso, mi accontento del numero per i non clienti. Compongo il numero e mi risponde la solita voce registrata: “se non siete clienti premete 1 altrimenti..”. Andiamo bene.. ma non era il numero per i non clienti?
(..ovviamente non mi hanno saputo dare una risposta semplice e chiara.. ho optato per mandare una mail alla filiale dove voglio andare, speriamo che mi diano retta..)
