Il signor N ha detto “Niet! Io san Valentino non lo festeggio”, però mi ha promesso una cena a lume di candela.. domani, perché noi c’illumineremo di meno.
Ridimensionamento digitale
Vuol dire che c’è qualcuno che si è accorto di non chiamare e non vedere più le persone perché tanto legge il loro blog o ci chatta quando sono online, e ha pensato che è ora di darci un taglio.
C’è anche chi, come M, tornando da Trieste mi ha detto che gli ho fatto sperimentare l’augmented reality perché controllavamo su internet il ritardo che aveva il nostro treno in tempo reale (ormai gli annunci del capotreno sono passati di moda).
Io mi sento un po’ addicted, sì. Ma non sento di sostituire niente. Certo, la rete mi permette di tenermi più in contatto con le persone, con più persone.. ma trottolando come una matta appena possibile, sono anche tante quelle che incontro, che rivedo, che sento.
(..niente bilanci, stavolta..)
Cribbio
..e non è un elogio di Berlusconi, ma un grido di stizza.
Devo andare a San Francisco per un meeting di 3 giorni e non ritengo possibile che ce ne vogliano altrettanti di viaggio.
(..ma perché i voli intercontinentali non viaggiano di notte? Se devo andare in America o a Taiwan i voli regolarmente partono solo la mattina. Sono l’unica scema che non ha giorni di ferie da sprecare così?)
Garbatella
Tutta colpa di Matteo che me l’ha segnalato. O forse dell’influenza che mi tiene ancora a casa. O della nostalgia canaglia.
Fatto sta che mi sono letta 3/4 di Garbaland ridendo come una mattina e riconoscendo posti, pensando a suggerimenti e altro, finché non mi è preso un po’ di scoramento e ho lasciato il resto alla prossima volta.
Next home
La prossima casa deve necessariamente avere una vasca da bagno o un bagno di dimensione tale da contenerla. La doccia invece è optional.
(..quando sono infreddolita o esausta o incasinata niente è come infilarsi nella vasca da bagno bollente con un bel libro. La doccia ha il brutto difetto che non ci puoi leggere..)
Sintomi della crescita
Quando ero molto piccola, “soap” voleva dire “sapone” e la nonna guardava “Mariana” (la prima che io ricordi distintamente), una di quelle cose che mia madre indicava con disprezzo ma che alle nonne, chissà perché, erano concesse.
Il bello delle cose come “Mariana” era che prima o poi (di solito relativamente in fretta), finivano.
Per ricordarmi che la mia prima adolescenza non è mai finita, invece, basta la sigla di “Aspettando Beautiful”, dove Giorgio Mastrota ormai è incartapecorito quasi come i prodotti che presenta, o la sigla di “Beautiful” (ok, le immagini sono cambiate, ma basta non guardare..) dove Stephanie, dopo un decennio a convincerci che lei è buonissima come la pubblicità dei baci perugina, è finalmente tornata la cattiva di sempre.
(..non c’è molto in tv all’ora di pranzo..)
Ci risiamo
Sono un’altra volta alle prese con una nausea da far invidia ad una fanciulla incinta.
Stavolta invece di aspettare che mammà ci riprovasse, ci ha pensato il signor N: “Dai amo, diglielo che sei incinta!”. Mia madre non ha nemmeno avuto il bongusto di impallidire..
(..il mondo ha febbre e vomito, io febbriciattola e nausea..)
Rai News 24
L’altra mattina sono stata a Rai News 24.
A parte vedere un paio di TG da dentro (che faceva molto pubblicità RAI, come ha argutamente sottolineato Eleonora) quel che mi ha impressionata sono state le mucche che pascolavano davanti a Saxa Rubra.. :-o
Ieri avrei sbuffato, ma..
Apprendo con sollievo che domani e dopo sono a Roma.
(..ho bisogno di muovermi!)
Vita da blogger
In principio era il condominio:
* l’amministratore di condominio
* il condomino
* la condomina
poi venne la rompi.
Poi la rompi acquisì un coinquilino.
Poi il coinquilino migrò e offrì spazio a un suo coinquilino.
Poi il suo coinquilino migrò e il mio ex coinquilino si prese un nuovo coinquilino.
(..tutto ciò per dire che se producessimo uova invece che blogger, faremo concorrenza alla Coccodì..)
