È matematico, lo sanno pure i miei colleghi.
Io faccio la lavatrice e a Roma piove.
(..ma ieri sera non mi sono fidata e ho steso in casa ;-) )

Pensate a cose straordinarie, saranno loro a portarvi in alto
È matematico, lo sanno pure i miei colleghi.
Io faccio la lavatrice e a Roma piove.
(..ma ieri sera non mi sono fidata e ho steso in casa ;-) )
Il pranzo dipende da una serie di eventi:
1. faccio a tempo a recuperare delle cose dal frigo o mi sono svegliata tardi?
2. cosa sta andando a male?
3. cosa è avanzato dalla cena?
4. cosa posso portarmi che ingombri poco, sia mangiabile, non rischi di sporcarmi tutta la borsa?
Oggi, ad esempio, mi sono arenata alla seconda domanda.
(..yogurt, pane, frutta..)
Dopo aver letto dal condomino del figlio di Paoli che dipinge mucche e dell’ANSA che lo rende noto al mondo, mi sto seriamente chiedendo se sia il caso di far sapere alla signora ANSA che dimostrando indubbio talento io e il signor N abbiamo muccato la mia scrivania.
(..una bella muccanìa bianca e nera, pezzata. Manca solo la coda e qualche muggito ogni tanto..)
T non c’è la rete? io me ne vado..
E lavora in locale, no? come stiamo facendo tutti!
T lavorare senza la rete è come fare l’amore senza preservativo..
P pericolosissimo!
(..no LAN no party..)
Niente, non le reggo.
Sono mesi che non le reggo. E se non le reggo, non le reggo.
Se poi mi arriva pure la scusa, eccomi.
(..e i travisamenti che ne verranno mi fanno ancora più girare le palle, ma che ce posso ffà?)
La mia generazione è sempre al centro delle statistiche, sondata e scandagliata in ogni sua cosa.
Beh, oggi mi sono sentita felice di non rientrare nella solita statistica :-)
(..era “Italiani mammoni: fuori di casa a 34 anni”..)
A Natale ho ricevuto un po’ di regali per me e qualcuno anche per Ubi.
Quello che uso e apprezzo ogni mattina è l’iPod Shuffle grigio argento, che mi fa andare al lavoro ogni giorno con un ritmo diverso..
(..stamattina sul “ti addormenti di sera e ti risvegli col sole..” ho svoltato in viale Giulio Cesare dove c’era già il sole..)
Beh, io continuo a sghignazzare :-D
Mi sento discriminata, ecco.
I baristi sono tutti dei mostruosi maschilisti..
Stamattina colazione al bar col signor N: io prendo un caffè e lui un cappuccio. Puntualmente danno il cappuccio a me e il caffè a lui.
Makkekkavolo!
(..provare per credere.. e funziona anche se al posto del cappuccio c’è un caffè macchiato.. ma perché?!?)
Mi serve un attaccapanni. Di quelli da terra.
Quelli di Ikea sono tremendi, Leroy Merlin e la Brico non hanno il catalogo online, quelli di Mondo Convenienza sono terribilmente pretenziosi..
La cosa che mi preoccupa è che non so da che parte iniziare a cercarlo. Non posso mica andare dal lattaio sotto casa e dire “Buongiorno, vorrei 2 metri di attaccapanni..”, diamine!
(..mi sento rincoglobalizzata..)