Nella notte

Prendere l’MA1 ieri sera da Termini per tornare a casa dopo aver depositato il signor N nei pressi del suo treno è stata una fantastica avventura.
Intanto perché non passa.
Intanto perché lo attende l’umanità più varia.
Intanto perché è sempre pieno e quando non lo è la gente in attesa è almeno il doppio della capienza del suddetto bus.
Quando finalmente è arrivato, finalmente siamo saliti e come da manuale ho trovato un angolino in prossimità della porta, spiaccicata tra un fanciullo che sapeva di mandarino e un signore con due valige impossibilitato a sostenersi.
..e quando è partito è iniziato il divertimento.
L’autista era un Butt l’Upupa in versione romana, con i freni cigolanti, il piglio di uno Schumi in curva, che urlava ai passeggeri, che ne ha abbandonati due alla fermata sbagliata sostenendo fosse quella giusta e indicandogli la via prima da un lato e poi dall’altro (angolo tra le due indicazioni: 180°), che ha sorriso (meglio, ghignato) alla biondina straniera vicino alla porta borbottando “Mangiate di meno che me sfondate l’autobus!”

(..il fatto che assomigliasse un po’ ad Aigor ovviamente aiutava..)

Oggetti smarriti

Mi sono disperata per mezza settimana alla ricerca della collanina che ho sempre su e che levo solo per fare la doccia, perché non la trovavo più. Mi ero quasi arresa, finché stamattina preparando la lavatrice non è caduta fuori da una maglietta..
Lo zio Gully direbbe “all’s well that ends well”!

Because a vision softly creeping

Siamo un po’ silenziosi, ma molto sbarluccicanti.

“Un uccellino mi ha detto che ha visto una frieda con gli occhietti che brillano ;-)” (cit. della cit.)

(..and the vision that was planted in my brain still remains, within the sounds of silence..)

Ubitelefonate: la mucca della lilla

P perché poi quando supero il limite arriva tutto
P la cioccolata non basta
P a meno che non siano 200 litri endovena
F telefona alla signora mucca della lilla
F “signora mucca della lilla? buonasera”
F “la chiamo per una urgenza”
F “dobbiamo annegare un uomo incazzato nero in della cioccolata nerissima”
F “lei collaborerebbe?”
F “perfetto. e senta..”
F “vorrebbe farle anche delle cose turpi..”
F “per lei va bene?”
F “come dice? di che cosa si tratta? in dettaglio non le saprei dire..”
F “dice che vuol muovere le mani..”
F “sì, solo quelle pare”
F “ah, per lei ? ok? perfetto”
F “grazie signora mucca della lilla, molto gentile!”

(..a un certo punto mi è venuto il sospetto che la mucca dovesse essere lilla e non della lilla, ma vabbè..)

Ubitelefonate: il signor Fulco (2)

BA sissì, tu traditrice, amica del Fulco…
F /me cerca il telefono in sto marasma di casa
F “signor Fulco? buonaseeeeeera”
F “ha sentito la mia mancanza?”
F “..”
F “immaginavo”
F “senta, che facciamo nei casi di splendidume orsico?”
F “come dice? tappeti col marchietto WWF? perfetto, grazie!”
F “signor Fulco, lei è sempre deliziosamente geniale. a presto!”

Ubitelefonate: il signor Fulco

F /me telefona al WWF
F “Buonasera, posso parlare con Fulco Pratesi?”
BA /me ha la rivista del wwf sul tavolo, serve il numero?
F “Signor Fulco, buonasera, volevo farle presente che c’è un grizzly a piede libero per Roma lei capisce il problema della popolazione, vero?”
F “se lei non viene a prenderselo e a portarlo in qualche zona molto isolata degli appennini ci toccherà abbatterlo”
F “lei capisce, vero?”
F “non si faccia illudere dalle conoscenze che sbandiera, dal codino a batuffolo, ecc. è *realmente* pericoloso, mi creda!”
F /me fa gli occhioni dolci telefonici al signor Fulco
F “..”
F “..”
F “a-ha”