Essere irresistibili comporta qualche inconveniente.
(..l’importante è vedere le cose con la giusta prospettiva ;-))

Pensate a cose straordinarie, saranno loro a portarvi in alto
Ogni tanto salgo sull’albero maestro della mia vita e osservo il mondo da lì
Essere irresistibili comporta qualche inconveniente.
(..l’importante è vedere le cose con la giusta prospettiva ;-))
In ascensore alle 8:50
signora X no, perché quelli che di primo mattino sono iper attivi io li guardo con sospetto
signora Y già, a me fa fatica anche accendere la luce
signora Z essì devono avere dei problemi, tipo saranno affetti da ipertiroidismo
Stamattina mi sono alzata alle 6:30, ho fatto la doccia, lavato i piatti, steso la lavatrice, cacciato in un vaso vuoto 20 paia di scarpe, disfatto il letto, nutrito il gatto e pulita la sua cassetta, preparato la valigia. E la mia tiroide sta divinamente, grazie.
Iniziate le elezioni per il board di WMF.
(..che tanto lo so che non mi eleggono, però un po’ di angoscia ce l’ho lo stesso..)
Il FFC è lieta di annunciare la presenza della vostra nell’ultima puntata del Nicola Mattina Show, ovvero: come riuscire a parlare di buchi dei calzini e doppie punte, mentre gli altri fanno commenti intelligenti su quanto detto da Stallman & Perens.
Se la giornata non ha funzionato, al rientro a casa:
1. bere qualcosa di fresco (non troppo alcolico)
2. giocare col gatto (la pelliccioterapia è sempre una risposta)
3. chiacchierare con qualcuno
4. cucinare (possibilmente per degli ospiti)
(..ieri sera Tiff aveva ospiti che hanno molto gradito..)
Se volete un CV, se avete un consiglio gratis da offrire, se volete bere un caffè, io sto qui.
Intando mando CV a gogò.
(..perché ci sono un sacco di cose che non vanno bene, ma soprattutto non va bene che siano le 3:45 e io abbia appena fatto una release al cliente e domani rientro in ufficio dopo 20gg di “malattia”.)
Ho visto l’ombelico di Stallman, che si sappia.
(..oltre ai buchi nei calzini, al massaggio piedi e al check doppie punte.. il tutto in diretta, ovviamente!)
Sto indugiando su cose che mi piacciono e che colmano le mie lacune. Dall’altra parte mi chiedo se questo indugio non copra altro..
(..finché non mi rovino il piacere posso concedermi anche questo :-p)
Odio andare in banca. Infatti ho un conto online.
Talmente online che qualunque cosa non passi da internet è di una inefficienza assoluta.
Il 30 giugno mi scade la carta multifunzione (bancomat + carta di credito), quindi un paio di settimane fa ho diligentemente studiato il sito, appurato che non c’erano info e mandato mail tramite il modulo sul sito chiedendo quale fosse la procedura standard (me la rinnovate in automatico o devo chiederla io?).
Risposta della banca:
Gent.ma Sig.ra Brioschi,
per verificare la questione, La invitiamo a rivolgersi al Suo consulente di fiducia, che potrà consigliarLa al meglio per quanto riguarda la questione da Lei posta.
Nel caso in cui Lei non si trovi più in possesso di un recapito telefonico per mettersi in contatto con il Suo referente, La invitiamo a contattare il servizio Pronto Banca xxx, attivo al numero verde 800.xxx.xxx, nei giorni feriali dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 14, in modo da ottenere un recapito telefonico aggiornato.
I nostri operatori saranno a Sua disposizione per ogni chiarimento.
RingraziandoLa per l’attenzione, cogliamo l’occasione per porgerLe cordiali saluti,
Banca xxx S.p.A.
Ora, io non ho un consulente di fiducia e per chiedere il rinnovo non mi serve nemmeno, ma tant’è. Ho chiamato il numero verde dove una gentilissima signorina ha iniziato a elencarmi tutti i consulenti di Milano salvo poi interrompersi e consigliarmi di andare in filiale perché avrei fatto prima.
Oggi ho preso la mamma, le stampelle, la borsa, il numero conto, e mi sono fatta scarrozzare in banca, dove una signorina più interessata al cliente maschio allo sportello accanto ha cercato di cacciarmi da un consulente finanziario a mezza città di distanza tranne poi improvvisamente scoprire di potermi fare lei l’operazione quando ho gentilmente obbiettato che non ci pensavo minimamente (forse avrei dovuto brandire una stampella per dare più enfasi al discorso!) e che preferivo aprire un altro conto, dato che c’era una filiale di Unicredit proprio lì accanto, usciti sulla destra.
Ovviamente non ha saputo dirmi quanto costa la carta di credito (“Vede? doveva andare da un consulente finanziario”).
Odio andare in banca.
(..ovviamente cambio banca. Essere imbecilli è un problema personale e privato, ma io non ho sottoscritto nessun contratto che dica che devo avere a che fare con degli imbecilli. La Generali forse è meglio se continua a fare le assicurazioni, che come banca è tutto un programma..)
Rileggere un libro è rivivere un’emozione nota.