*devo* lavorare

Ci sono miliardi di cose che vorrei fare, ma io sto a Roma e per fare cose in settimana devo chiedere ferie.
Se poi non mi si lascia nemmeno delegare.. al mio “viene il vice presidente o uno dei consiglieri” mi sento rispondere “No, vogliamo te. Devi venire tu”.
Il mio ego ringrazia.. ma il resto inizia a lagnarsi.

C ricordati che siamo una cosaTM di volontari e che abbiamo una vita vera….

(..vita che?)

Abilità

Osserva il giocoliere lanciare in alto le sue arance. Ne segui una con lo sguardo e quasi ti sfugge, intanto lui le sfiora delicatamente e ne tiene in aria tante.

Op.. e l’arancia dei dormiglioni ora un po’ radiofonici vola alta
Op.. e l’arancia telefonica squilla per un’intervista, una partnership, un convegno
Op.. e l’arancia elettorale mostra i manifesti per una candidatura, un bid
Op.. e l’arancia lavorativa scuote campanelli di grane
Op.. e l’arancia feriale srotola il programma dei prossimi weekend di corsa

Il giocoliere arranca un po’ dietro a tutte le sue arance, le traiettorie non sono più perfette, ma il tocco è sempre delicato.
Lentamente il giocoliere si sdraia, senza smettere di sfiorare le arance, senza farle cadere.

E sdraiato le osserva muoversi sopra di sé, affascinato dal loro movimento e incapace di fermarne nemmeno una.
Se qualcuno gli lanciasse un’altra arancia con un sospiro e un lieve movimento di polso la metterebbe in gioco insieme alle altre, chiedendosi incuriosito se mai cadranno tutte.

(..)

..Beato chi ti capisce!

A spasso nella notte romana, con la città vuota, il cell mai zitto..
Mi sono sentita vecchia, chissà perché.

Ogni tanto ripenso al discorso di domenica mattina con E, il non sapere se hai davanti tutto il tempo dell’universo. Viene un brivido a pensarci.

Quella sensazione di vivere intensamente ogni cosa.. e poi nascondersi dietro a un dito.

..ma il coraggio di vivere quello ancora non c’è..

(..don’t worry, non è essenziale capirmi ;-)..)

Transfert

Ho pensato che non posso continuare a scrivere le mie verità assolute a uno (che magari mi dà anche retta) e poi non provare a fare lo stesso per me.
Così sul finir del giorno mi sono ritrovata a comporre un sms..

(..e ridendo pensavo che C usa gli sms come io uso IRC..)

Imbarazzo

Ci sono due cose che mi imbarazzano immancabilmente: i complimenti e i ringraziamenti.

(..probabilmente perché in fondo non penso mai di meritarli..)

Che te debbo dì?

Tanto non mi ascolta. Tanto non mi legge. Tanto vuole pensare male.
Feel free..
Perché dovrei giustificarmi? Quando sbaglio mi scuso, quando non penso di aver sbagliato non ci trovo molto da discutere.
Forse in rete lo trovo un bel corso/libro “Sbrodolamento for dummies – come annegare tutti in un mare di parole in 24 ore”. E se non c’è.. beh, i possibili autori fioccano da tutte le parti.

In the middle

T ma tu devi stare dalla mia parte, mica dalla sua!
F perché dove sto?
T non so.. dalla mia?

Mi salvo solo perché non c’è una parte stavolta. Ma che ci posso fare se di là ci sto meglio?

(..non citatemi la solidarietà femminile, abbiate pietà!)