Stavo venendo da te..

Sentire Onda Verde che dice “Rallentamenti tra Incisa e Valdarno per un incidente” e sapere di chi è quell’incidente non è per niente bello.

(..il signor N è tutto intero, dice, ma la Yaya si è fatta tanta bua..)

In viaggio

Dev’essere difficile parlare con me quando non mi voglio assumere la responsabilità dell’assoluzione.
Così difficile che io guidavo e lui leggeva il giornale. Con blande parole qua e là, sui temi più disparati e innocui. Lei citata milioni di volte. A un certo punto volevo urlare “Non è solo mia madre, è anche tua moglie!”. Ma mi sono resa conto che era un pensiero troppo femminile per poter essere colto. Almeno da lui.
Io guido, con un occhio che sbircia a destra per controllare gli autovelox, un occhio che si gode il panorama e i pensieri che si aggrovigliano. La famiglia, il capodanno, il signor N, le chiacchiere dell’altra notte, la trasferta che stiamo facendo, la luce meravigliosa di oggi.
Attraversiamo posti deserti, il sole è caldo, in lontananza ogni tanto compare il mare. La A3 è semideserta, semi in costruzione, semi autostrada. Semi.
Ogni tanto arrivano aneddoti della mia infanzia, miei, da S.
È un viaggio verso di loro, è un viaggio dentro di me.
Ci sono posti e viaggi e luci e colori e mentre ci passo incrocio viaggi passati, memorie che non ho più, e immagino viaggi futuri, e parlo con compagni che non ho ancora e che non ho più.
Penso alla macchina fotografica che ho lasciato a casa e non importa perché tanto sto viaggiando e non mi posso fermare a fotografare, ma le foto che sto scattando le registro dentro e chissà se un giorno riuscirò a stamparle, disegnarle, scriverle.

E penso alle cose che mi dici. E a Parigi. E a te.
Lo immaginavi?
È un viaggio in due, verso due, tu non puoi restarne fuori.

(..È follia. 42 ore e mi manchi..)

Profondo sud

In realtà non lo so perché io le donne difficilmente le capisco, ma credo si sia fatta fregare dal beau geste o forse era solo quello che voleva, essere inseguita per mezza Italia, con uno spreco di mezzi tecnologici e di sedi estere che Tom Ponzi ancora ci invidia.
Alle due la telefonata dalla perfida Albione dove la spia con nonchalance indagava sulla sua locazione e ci costringeva a invertire la rotta.
Un’ora più tardi la mia chiamata per avere info più dettagliate, una breve triangolazione con l’Inghilterra e finalmente un indirizzo, sostanzialmente inutile, visto che arrivati al paesello ci è bastato chiedere.
Poi la ricerca della villa, che d’inverno al mare in fondo non è difficile, quante ville aperte ci sono? ..e le voci nel vialetto “Buongiorno, signore” e gli sguardi perplessi. Avanzo di qualche metro, alle mie spalle probabilmente emerge anche Sancho. Un gridolino “Ma è la Frieda!” “Signore, iniziate ad avere qualche problema di vista?”
Poi la chiamata al socio albionico e sarà quel che sarà.

(..si torna a Roma, domani. In tre. Ma non hanno parlato e boh. Sono anche un po’ CL, eh..)

Sketch: mammitudine

U la mamma mi ha detto che le hai detto del signor N
F yep, mi hanno interrogato e colta sul fatto
F che ha commentato lei?
U “mi sembra carino, ma sai ci sono tante altre cose da valutare, sarà bravo, intelligente?”
U ihihih
U ha detto che è proprio bellino
U (parole sue)
F ahahaha

CTM: questione di coerenza

Lui aveva lei e lei aveva lui.
Lui aveva anche un’altra (almeno, una accertata) e per anni ha sempre negato tutto, perfino l’evidenza.
Poi la mattina di Capodanno l’ennesimo patatrac, beccato al telefono da lei con l’altra.
La fuga di lei, l’investigatore di famiglia e la fuga di notizie internazionali.
Una missione umanitaria all’orizzonte e.. chi vivrà vedrà.

(..la parte più sconvolgente è che dopo una vita di negazioni ora lui ammette..)

Pensieri da ES/1

Si può essere xxx di qualcosa che non si conosce ma solo intuisce?
Tutto comincia, lo so. È quel che c’era prima che non si sa.
Come quelle foto in cui non riconosci e pensi che sia giusto pensare che non ti appartengono, ecco. Però la sensazione rimane.

(..non è censura, è che proprio non ho parole per descriverlo..)

CoL: altamente insoddisfatto

Mi ha telefonato un utente insoddisfatto del servizio.
Telefonato è un eufemismo, aggredito sarebbe più appropriato.
Arriva dall’ambiente scientifico, vuole i referee e se non esistono allora il progetto gli fa schifo e fallirà a breve.

(..5 anni e 3 milioni di voci.. se proprio dobbiamo fallire sarà annegando in *altre* cazzate..)

CoL: Shirley MacLaine

Mi ha appena telefonato un signore che ha trovato il “vostro numero su internet, cercando un dvd di Shirley MacLaine”.
Una serie trasmessa da TMC che in italiano non si trova.

Ho tentato di spiegare che non sono la persona adatta, ma mi sa che non l’ho convinto, quindi ho consigliato dvd.it e di contattare La7, sai mai..