S tu quando parti per Parigi?
F domani sera
S ah, viaggi di notte. E a Parigi dove dormi? In stazione!
F ..
(..mai discutere con un padre pimpante di primo mattino..)

Pensate a cose straordinarie, saranno loro a portarvi in alto
S tu quando parti per Parigi?
F domani sera
S ah, viaggi di notte. E a Parigi dove dormi? In stazione!
F ..
(..mai discutere con un padre pimpante di primo mattino..)
F D, prima che me lo dica..
F lo so, ho un blog spesso criptico
S no…
D detto con i miei termini non si capisce un cazzo
F per quel che riguarda il manuale di ontologia orcoclastica femminea che stai scrivendo
F puoi appuntare
F che nel dibattito “scrivo per me o scrivo per chi mi legge”
F io sostengo di scrivere per me
F pur essendo consapevole di avere dei lettori
F scrivo così perché
F 1. mi diverte
F 2. mi diverte quando mi rileggo dopo secoli
F 3. mi diverte lanciare messaggi ai lettori ogni tanto, che solo chi sa riesce a cogliere
F 4. visto che cmq il mio blog parla di me, di quello che faccio, di quello che sento ecc.
F non è bello andarsene in giro nuda
(..colpa del signor D che mi fa fare questi discorsi seri!)
Ho un bellissimo efelante lilla. La condomina direbbe fucsia, ma fidatevi è lilla. Non come la mucca della Milka come dice quell’altro, eh.. è lilla, quasi glicine, non viola!
Comunque.. ho un bellissimo efelante lilla a cui non so che nome dare.
Intanto non ho capito se è un efelante o una efelanta.
Al momento i candidati sono Zafar e Zembla, ma non mi soddisfano..
N salutami l’efelante senza nome
F non dirlo, che poi si ritrova ad averne 3!
(..se qualcuno ha suggerimenti sono caldamente benvenuti..)
Un nebbione denso come ormai è raro vederne e uscendone un cielo nero stellatissimo.
(..e certe parole che verranno poi usate contro di te..)
Poi arrivi a quei discorsi che non sai nemmeno bene come ci sei arrivato e leggi espressioni, senti cose e dentro ti tasti un po’ “come mi fa sapere questo?”, poi ti rassicuri e sorridi.
Gli amici che mi dicono tutti la stessa cosa, le amiche che fanno sogni e mi ricordano che i sogni son desideri (ma miei?).
Stasera esco con S perché è tanto che non parliamo.
Ho regalato a M&M una federa ciascuno perché hanno bisogno di parlare e se lui non è cambiato troppo nei secoli allora il letto è il posto dove gli viene meglio parlare.
Ieri parlavo con C “È bellissimo avere 16 anni per la seconda volta. Ti godi le cose sceme e in più non hai tutte le seghe mentali dell’adolescenza”. C mi abbracciava e concordava, suo padre sghignazzava sonoramente (in fondo non è poi passato molto dai 16 anni della sua ultima figlia..).
(..è la fine dell’anno.. tutti abbiamo da parlare, da dire, da discutere, da chiudere..)
Adoro le tradizioni al punto che quando non esistono inizio pian piano a costruirle.
Ma questa tradizione che poco prima del pranzo di Natale debba sfancularmi con qualcuno mi piace veramente poco.
Dopo tre anni inizio ad averne le tasche piene.
(..potrebbe essere l’ultimo Natale in famiglia.. sto seriamente pensando di passare il prossimo chiusa in casa mia, qualunque sia.)
M questo caviale non sa di niente
S ovvio, hai comprato il caviale di Brescia!
(..ho controllato, eh, aveva ragione il babbo: il caviale era effettivamente prodotto e inscatolato nel bresciano.. :-|)
Chiacchieravo con un collega davanti alla stampante, lagnandomi del capo.
F ..e poi: blàblà e blàblà.. non ce la posso fare..
E coraggio: ce la puoi fare!
F ..
F me ne sono andata di casa per molto meno..
F ho mollato morosi per molto meno.
E rotflol
(..lo so, faccio paragoni allucinanti, ma fare troppo tardi in ufficio fa maaaaaaale!)
Il signor N sostiene che a Natale mi regalerà un elefante e quindi ha iniziato a insegnarmi come farlo passare inosservato (anche qui).
(..poco pratico dire al padrone di casa “da oggi ho un nuovo animaletto da compagnia”..)
Invecchio.
E improvvisamente mi accorgo che, cazzo!, non sopporto quelli che vedono il mondo in bianco & nero.
Per me ci sono milioni di colori.
(..o se proprio insistono c’è una vasta scala di grigi..)