Mi sono disperata per mezza settimana alla ricerca della collanina che ho sempre su e che levo solo per fare la doccia, perché non la trovavo più. Mi ero quasi arresa, finché stamattina preparando la lavatrice non è caduta fuori da una maglietta..
Lo zio Gully direbbe “all’s well that ends well”!
WP:NAP
N Ma se ti scrivo “ti amo” in talk, è un attacco personale?
Stringimi forte, e stammi più vicino
Quell’essere un groviglio di braccia e di gambe strettamente allacciati e non sentirsi abbastanza vicini.
(..e vola vola si sa, sempre più in alto si va.. e vola vola con me, il mondo è matto perché..)
Because a vision softly creeping
Siamo un po’ silenziosi, ma molto sbarluccicanti.
“Un uccellino mi ha detto che ha visto una frieda con gli occhietti che brillano ;-)” (cit. della cit.)
(..and the vision that was planted in my brain still remains, within the sounds of silence..)
Corollario di G
Meglio un trigger oggi che una tabella temporanea domani
(..ipse dixit G..)
III regola di E
Nella vita serve sempre una tabella temporanea
(..E docet..)
Ubitelefonate: la mucca della lilla
P perché poi quando supero il limite arriva tutto
P la cioccolata non basta
P a meno che non siano 200 litri endovena
F telefona alla signora mucca della lilla
F “signora mucca della lilla? buonasera”
F “la chiamo per una urgenza”
F “dobbiamo annegare un uomo incazzato nero in della cioccolata nerissima”
F “lei collaborerebbe?”
F “perfetto. e senta..”
F “vorrebbe farle anche delle cose turpi..”
F “per lei va bene?”
F “come dice? di che cosa si tratta? in dettaglio non le saprei dire..”
F “dice che vuol muovere le mani..”
F “sì, solo quelle pare”
F “ah, per lei ? ok? perfetto”
F “grazie signora mucca della lilla, molto gentile!”
(..a un certo punto mi è venuto il sospetto che la mucca dovesse essere lilla e non della lilla, ma vabbè..)
Ubitelefonate: il signor Fulco (2)
BA sissì, tu traditrice, amica del Fulco…
F /me cerca il telefono in sto marasma di casa
F “signor Fulco? buonaseeeeeera”
F “ha sentito la mia mancanza?”
F “..”
F “immaginavo”
F “senta, che facciamo nei casi di splendidume orsico?”
F “come dice? tappeti col marchietto WWF? perfetto, grazie!”
F “signor Fulco, lei è sempre deliziosamente geniale. a presto!”
Ubitelefonate: il signor Fulco
F /me telefona al WWF
F “Buonasera, posso parlare con Fulco Pratesi?”
BA /me ha la rivista del wwf sul tavolo, serve il numero?
F “Signor Fulco, buonasera, volevo farle presente che c’è un grizzly a piede libero per Roma lei capisce il problema della popolazione, vero?”
F “se lei non viene a prenderselo e a portarlo in qualche zona molto isolata degli appennini ci toccherà abbatterlo”
F “lei capisce, vero?”
F “non si faccia illudere dalle conoscenze che sbandiera, dal codino a batuffolo, ecc. è *realmente* pericoloso, mi creda!”
F /me fa gli occhioni dolci telefonici al signor Fulco
F “..”
F “..”
F “a-ha”
Il letto al centro dell’universo
Mi sono svegliata, stiracchiata, preso coscienza del fatto che mi trovavo sotto un caldo piumone e il mondo lì fuori invece freddo e ho allungato la mano per pingare le due matte, che ieri sera non ho trovato e il resto del mondo.
Tess era anche lei a letto, anche lei con la mia vocina gattosa, indecisa sull’afferrare le energie e affrontare la giornata.
Tiff era anche lei a letto, con una vocina flebile e ultratombale, indecisa sulla vita, l’universo e tutto quanto.
I miei erano immersi nei conti di quanto gli resta da pagare della piscina e mi richiamano più tardi.
Il signor N era anche lui a letto, anche lui gattoso, ma con un tavolo della colazione che gridava vendetta.
(..ovviamente bloggo stando a letto..)
