Sabato mattina

Ci sono problemi di parcheggio che rendono certe passeggiate infinite ma molto interessanti. Ci sono poi certi danni, docce improvvise, certe convizioni delle tre di mattina e gli sms delle quattro.
Non addormentarsi perché c’è una luna immensa che ti punta sul cuscino, perché.. svegliarsi alle 10 e rimanere a gattolare un paio d’ore, perché tanto è sabato mattina, perché non ho voglia di alzarmi, perché si sta bene qui.
Fare colazione a mezzogiorno, caffè, pane e miele. Un morso di pane. mmhm, buono il miele.
Una passeggiata al mercato, un claxson, Tiff.. embè?
Il tentativo di fuga che poi è rimanere che poi è andare.

(..non ti ricordi migravamo come due gabbiani c’amavamo e le tue mani da tenere da scaldare..)

Viziosa

F ..viziosa, io?
N sì, sì. Non negare che il tuo ideale è una serata sotto il piumone, con una tazza di cioccolata..
F .. e il pc?
N ..e me!

(..splendido splendente, l’ha scritto anche il giornale, io ci credo ciecamente..)

Una Frieda ti allunga la vita

Ele lo chiama “un posto da Frieda”.. sono le chiacchiere davanti alla macchinetta del caffè in cui compaiono i pezzetti più disparati di me.
Qualcuna riceve una fiaba della buonanotte in pillole..
Tutto ciò è folle, tutto ciò è divertentissimo :-P

Compasso

La Yanez va portata dal vento, raramente la rotta viene corretta dal suo capitano.
Come in un libro di Pinin Carpi della mia infanzia, quando si incontrano altre navi è un tripudio di bandiere colorate per fare quattro chiacchiere. Altre volte tiriamo fuori una lanterna e girandogli lentamente attorno scambiamo idee col vecchio faro, nei pressi dell’insenatura maggiore.
Poi capita di sfiorare un molo e di ancorarsi per qualche tempo in un porto.

(..ma il vento gira e soffia anche dalla terra ferma..)

(deglutisco)

Ci sono momenti in cui essere donne è una gran rottura di palle. Uno di quelli è quando stai male e il tuo sintomo principale è la nausea.

C (gessù quanta polvere che si solleva a mettere ordine)
C il manuale di localizzazione di sap lo posso buttare?
F
C emmeno male
C la rotella per il calcolo delle gravidanze te la tengo via?
C (buahahahha)
C no dai, magari te la procura tua mamma…..

(..mai raccontare ad una amica che stamattina ci hai messo 5 minuti a convincere tua madre che no, non è proprio possibile che tu sia incinta..)

Sibillina

Se il wkend inizia quando si esce dall’ufficio il venerdì, al mio ne è stata rubata una fetta.
Una inaugurazione che non mi aspettavo, un bel risveglio, una trasferta che ho pensato un po’ così, sms strani, umts che cade, domande che mi fanno incazzare perché chiedere è un’opportunità che va guadagnata non un diritto.. e se rispondere è cortesia, io rispondo. Comunque. Due cavalieri col pc, un kebab con cui macchiarsi (ma poooooco!), il cielo un po’ velato ma fa caldo. Chiacchiere, facce nuove.. ho sonno! Non posso continuare a non dormire. Non posso essere stanca perché devo decidere, parlare, discutere, dare feedback. E ho voglia di lan-nare anche se è tardi, anche se quando decido di andare a dormire è perché ho già chiuso gli occhi seduta su quel letto.
..chattare stando a meno di mezzo metro, con un monitor a vista e un altro che basta sporgermi un po’. E le chiacchiere notturne rigorosamente dopo l’una quando la stanchezza è troppa e non si pensa troppo a quello che si dice.
E la mia impasse da cui non uscirò mai, perché la testa va da una parte e il resto dall’altra, e non c’è consiglio né ragionamento che tenga, né mattarellate né altro. Solo il tempo.
Certi stereotipi da adolescenti che mi lasciano perplessa, un po’ infastidita. Io sono io, sebbene tutto.

(..il weekend perplessante mi rende sibillina, l’ho capito :-P)

Fede

A Fede tremava la voce, non trovava la mano di Elena. “Avevo il cuore a mille” mi ha detto.
Il prete ha parlato dell’amore, della famiglia e di altro come di una danza.. e io sorridevo pensando a quando abbiamo ballato insieme quella sera d’inverno, in quel locale che non c’è più (quando a tavola l’ho fatto notare alla sposa mi sono beccata un gestaccio, chissà perché..).
..e poi hanno ballato, bellissimi, abbracciati, sorridenti, Fede che parlava sulla bocca di Elena..

Buona crociera ragazzi :-))

Ping!

Mi aspetto reazioni da me e quando non arrivano rimango un attimo stupita.
Poi controllo: un giretto tra i pensieri, sfioramento tra i vari sensi, verifica delle percezioni.
..e mi lascio andare a sorridere.

(..”mi aspetto grandi cose da me, grandi momenti di amore, idee che fanno battere il cuore e dopo i momenti di confusione, sorridere”..)