Stress

Cuore a mille, gambe tremanti, pressione altalenante e tanta voglia di ridere. Si vede che il lavoro mi stressa, vero?
I cellulari come due walky-talky tra sms e tel.. indovinare chi scrive, cosa scrive.. sbadigliando ogni tanto su una certa monotematicità.
Macchine come nuove tenute in ostaggio, sguardi ammiccanti e occhiolini.
<Cra!>
Improvvisa rivalutazione delle camicie, come un flash nella notte che si ferma ad altezza ginocchio.

Eccomunque ho sonno.. stanotte le 2. Non si può mica uscire tutte le sere.. ma come dire di no?

(Bianche..)

Stasera la luna ci porterà fortuna, la luna

F ..posso rispondere “la smettete tutti di indicarmi? non è educato puntare il dito. F.to La luna” ?
M Mah,
M io lascerei stare
M è vero che sei luminosa
M è vero che sei piuttosto piena
M è vero che sei allo stesso tempo misteriosa
M però
M stai mica a 400000 chilometri.. :-D
F LOL

Concludiamo in bellezza con una citazia rubata su wiki:
«È tutta colpa della Luna, quando si avvicina troppo alla Terra fa impazzire tutti.»
– William Shakespeare –

(..lo so, lo so.. ma che ce posso ffa’?)

Mezza

Storie di bimbe che si intrecciano, come gli sms coi fanciulli.
Le nuvole corrono veloci nascondendo a tratti le stelle.
È la mezza e seduta fuori ho freschino.

(..”..per esempio, se le augurassi ora la buona notte..”..)

Grazie perché..

Il fatto che questa utente partecipa al progetto praticamente dal suo inizio, che ci ha buttato l’anima, che si è smazzata come nessun altro qui dentro, che ha sostenuto il peso di un’associazione, praticamente da sola, per tutto questo anno, correndo da una parte all’altra dell’Italia per promuovere, pubblicizzare e quant’altro…. per me conta molto di più questo di ogni altra cosa; conta la passione, conta l’impegno, conta l’aver messo da parte l’amore, il lavoro, a volte anche l’amicizia, tutto per un progetto in cui si crede.
Lulù

Grazie perché mi hai fatto sentire che posso anch’io volare..

Cuore di mamma

Parte il tango del mio cell, sono i miei.

F (clic)
F non sono dell’umore, ci sentiamo domani.
F (clic)

10 min dopo un sms:
“posso esserti d’aiuto? Mamma”

(..la prima volta che piango da mesi, almeno scelgo da chi farmi consolare.. :-P)

Cibo

Mi capitava di prima di andare in ferie.. e pensavo fosse lo stress.
Mi è ricapitato stasera. Due volte.
E non è bello.
Non è per un cazzo bello.
Mangiare e non riuscirci.. girare per la casa respirando a fondo e cercando di farlo andare giù.. e poi rassegnarsi all’inevitabile.

(..respiro, respiro, respiro..)

Le parole che ci siamo dette

C’è ingottita, la parola multiforme per eccellenza dell’estate.. poi ci sono i vari mi’ (ma solo quello di Cla è originale), il rum & peera trasmessoci da Vicky, il quasi-zio-Giò che alle 5:15 di mattina in pieno stile Zampetti tuona “uè Frieda, sono finite le vacanze, nè..“, da ieri c’è il “ma tu che numero sei?” di Tiff, il “noooo, quel posto ha una cucina troppo commerciale” della figlia putativa della zia licchetta, e poi (essì, mica posso nascondermi..) Tiff e Tess che a turno mi apostrofano con uno “smettila di fare la milanese stronza..“.

Non c’è male per 9 gg di vacanza :-D

CTM (puntata n° 4927): i dormiglioni

Lui è argomento di conversazione da almeno una settimana.
Lei ieri sera si è svegliata, forse.
La lieta scoperta, la crisi di panico, “ora che faccio? la porto da lui!”, io che lo chiamo e gliele porto.
Un novello Claudio Amendola affamato fa lo splendido e cerca di mangiarsela al volo. Ne consegue un mare di risate dopo.
..lei che mi guarda con aria confusa e manco vuole ammettere che forse si è svegliata e ha intuito. E non sa neanche cosa pensare, perché lui è talmente fuori (in senso buono) dai suoi standard che la spiazza. E mi guarda. E mi dice che non vuol sapere, perché sa che se fosse, io saprei perché lui sicuramente me l’avrebbe detto.
E io che faccio?
Sorrido sorniona e attraverso Roma ridacchiando.

(..io non c’entro..)

Pensieri in libertà

..pare che l’erba poco più in là fosse tremendamente invitante, forse le signorine tarte non erano di buona compagnia o forse sentiva solo la mia mancanza.
Fatto sta che da qualche giorno c’è un Pensiero in libertà in più. Stavolta è Profondo.

(..ibal, piccolo tarto..)

..tutto sbagliato, baby, tutto sbagliato, darling!

Sms. Contro sms. Un “umpf!” e mi prendo della permalosa. E poi una lunga telefonata.
Uno, due.. e soprattutto tre. Le solite cose che non voglio dire, non voglio ammettere, non voglio pensare e non voglio sentire.
Parlavo, mi tiravo indietro e di sottofondo lui rideva. Come sempre, no?

F hai mai visto un casino del genere?
RR (risata)
RR da te non mi aspetto niente di diverso. Pensavo che crescendo saresti migliorata e invece peggiori..
F l’allieva supera il maestro :-P
RR beh, non ti allargare ora!
F dai, dammi qualche consiglio di quelli che sai che tanto non seguirò..
RR ah, beh, allora sì. Dunque..
RR 1. se facessi quello che dici sarebbe ottimo, ma tanto non lo farai mai
RR 2. eddai..!
RR 3. aspetta il cadavere portato dalla corrente
F ..

..tanto non lo farò mai, tanto non gli darò retta, tanto continuerà a non ammettere. Fino alla prossima telefonata notturna in cui io parlerò, parlerò e lui riderà. Un sacco. Come stanotte, del resto.

(..qui per fare un bilancio non ci tiriamo mai indietro, basta solo trovare la scusa giusta. Quella di ieri sera era la fine dell’estate e le “news” della serata. Alla fine poi ci sono i buoni propositi, quelli che non seguo mai ma che faccio sempre. Del resto le brave ragazze..)