Guardami negli occhi

È stata un’estate di parole e di sguardi. Sguardi eloquenti.
Perso e sognante di Tess, arruffato e luminoso di Tiff, limpido e ironico di Bi, sorridente e timido di Cla.. poi un certo sguardo inquisitorio allo specchio, ma quello non è una novità.
Mi porto dentro un’estate da 16 anni, ballando fino all’alba, giocando a biliardino (e vincendo, onore al mio compagno!), con le stesse insicurezze di allora per pezzi di conversazioni riferite (e l’eterno dubbio “ma sarà vero?”), per quella moscezza scesa alla partenza dei fanciulli (ma nessuna che fosse disposta ad ammetterlo, eh?) e la terrificante esperienza di far parte di un terzetto di fanciulle..
il quintale di stelle cadenti, il solito desiderio immenso che esprimo sempre.. e in sordina anche uno piccino, scemo, perché in fondo non si sa mai che cosa possono le stelle..
Le improvvise confidenze di un torrido pomeriggio di agosto.. non me lo aspettavo, ma ne sono felice (in altre circostanze ne sarei stata più felice).. in fondo, è tutta una questione di dormiglioni.

(..ho detto negli occhi!)

Ti telefono o no..

..lo scopro stasera!

Telecom mi ha mandato un tecnico tanto carino quanto impedito. Tra attrezzi mancanti, non funzionanti, capocciate alle mia porta, colleghi che non gli corrono in aiuto, c’è voluta un’ora e mezza solo per riuscire a far arrivare la linea dal piano terra a casa mia.

Incrociamo i diti!

(..se proprio devo scegliere, la prossima volta un tecnico inguardabile ma capace, grazie!)

Sani principi

G ..chiede se preferisci fuggire in islanda con me o in grecia con lui
F /me si sente dilaniata
G strano… avrei giurato che avresti risposto “tutte e due” XD
F ..credo che mi prenderò sei mesi sabbatici e fuggirò con entrambi..
F lol
F conflittata

(..a volte nella vita ci sono decisioni difficili da prendere..)

Un granello

avanti e indietro, una lunga lenta carezza.. lo sciabordio di sottofondo
di giorno il sole e di notte le stelle.. d’estate la gente e d’inverno le nuvole
i giorni che si susseguono pigri e io che ho l’età del mondo

avanti e indietro, una lunga lenta carezza.. lo sciabordio di sottofondo
so di sole e sale.. rotolando qua e là
a volte basta un soffio di vento per spostarmi

(..stasera sono sabbia e sogno il mare..)

Cose di casa

Ho un coinquilino pettegolo che mi fa anche un po’ il culo..

H /me può avere al massimo 14 dita incrociate
H 7 coppie
H non di + tata :-P
H il resto lo devi fare tu :-D

(..ma gli voglio tanto bene lo stesso ;-))

Mezze misure

Ieri sera alle 19.30 a Roma c’erano 23°. Dieci meno di una settimana fa.

(..e io non sono ancora andata in ferie! Ridatemi un po’ di caldo, please.)

Se telefonando io.. mi confondessi un po’

F Ciao, disturbo?
S mi chiami nel peggior momento possibile
F ..
F Star Trek?
S
F lol, ok

LL [..] acida come tutte le donne che non trombano
F io sono acida?
LL acida.. beh.. definiamo prima cos’è acida..
F @#+^

Discorsi sui cloni, il fascino delle orecchie a punta, quello che vuol fare il pappa, l’etica e il codice civile, i conigli timidi e quant’altro. Due ore di risate..

(..ma come faceva a sapere una cosa che io avevo pensato e vagamente realizzato pochi momenti prima e puntarci così direttamente appena mi ha sentita? e poi è vera? abbiamo ragione? o mi sto autosbagliando? nooooooooooooooo..)

X agosto

San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.

La nonna invece di raccontarmi le fiabe mi recitava le poesie di Pascoli, Carducci e altri, che ancora si ricordava a memoria. Leggere Pascoli (recitare la cavallina storna a memoria..) mi fa sentire i profumi del mare, il terrazzo dell’infanzia, le belle di notte, l’ultimo raggio verde.

Domani è San Lorenzo. Tess e Tiff partono e mi lasciano indietro.

..e io mi perderò nelle stelle e nei miei desideri..

Fuoco nel fuoco

L’incontro dell’acqua con l’acqua è qualcosa che mi fa impazzire.
..e quel momento in cui il cielo aveva quasi lo stesso colore del lago e c’erano i lampi, e le barche a vela sembravano disegnate..
il lungo istante in cui ho pensato “adesso torno dentro”.