Radio everywhere

Sono giorni e giorni che le radio mi intervistano.
Mediamente corro in bagno, perché è uno dei pochi posti silenziosi (sala server, il mio posto preferito nella vecchia sede, ha un nuovo condizionatore troppo rumoroso).
Oggi sono arrivata tardi e mi è toccato infilarmi in un angolino della tromba delle scale, dopo che il portinaio simpaticissimo mi ha proibito di infilarmi nel cortiletto.

(..non si può andare avanti così!)

Conflitto d’interessi

Prima o poi doveva succedere che io e il signor N fossimo a un passo dal litigare.
..che debba essere solo per un conflitto di interesse, che lui si sia fatto portavoce di qualcosa che non solo lui pensava ma che forse avrebbe dovuto lasciar dire a qualcun altro, poteva capitare.
A lui la scena, a me altri spazi.

(..del resto siamo così ;-))

Storm

Ho dentro una tempesta di sabbia.

(..non si vede un tubo, non si capisce niente e ci si dibatte a vuoto..)

Formicolii

Ci sono certe sintonie, sguardi, una certa elettricità, vaga complicità, quasi un formicolio. Se poi uno dei due forza la mano e cerca di parlarne, finisce tutto, si lacera il velo del vedo-non-vedo, ci-faccio-ma-no-ci-sono, è-una-cosa-innocente-che-mi-sto-immaginando-da-sola.
Una certa elettricità proveniente dal mio passato oggi mi ha telefonato per invitarmi al suo matrimonio e mi ha fatto molto piacere, visto che ci sentiamo giusto una volta ogni tanto.

(..lui lascerà, ovviamente..)

Back

Ora che finalmente sono riuscita a dormire 12 ore ad attestarmi (forse!) sul fuso orario giusto, a svegliarmi la mattina pensando in inglese ecc. è ovviamente ora di ripartire.
Stasera alle 20 ora locale mi imbarco per un viaggio che alla fine durerà qualcosa come 26 ore.
Taipei – Hong Kong: 2 ore (aereo + 2 ore di scalo)
Hong Kong – Roma Fiumicino: 12 ore (aereo + attesa treno)
Fiumicino – Terni: 2 ore (treno + scarpinata a casa del signor N)
Terni – Milano: 5 ore (macchina)
Il signor N e Tigro sono già su, ma serve la mia macchina per andare in ferie.

(..mi sa che è meglio se inizio a ripetermi “Ce la posso fare! Ce la posso fare!”..)

La descrizione di un attimo

Com’è Taipei?
Come me l’aspetto dai film, con quelle vie piene di negozi, insegne, scritte cinesi enormi. Con in più i guidatori italiani, solo con i connotati diversi.
E poi c’è l’odore. Completamente diverso da ogni altro. Cibi e spezie che non riconosco, alberi e fiori diversi dai soliti.
Stasera camminavo per strada e gli alberi avevano le radici aeree e mi sono trovata a pensare “Ma allora sono veramente altrove!”.

(..il fatto che la stanchezza mi faccia dividere i momenti in “fame” e “non fame”, dove i “non fame” hanno anche una leggera nausea di sottofondo, sicuramente aiuta a sentire gli odori :-p)